Storia

Il colcannon è un piatto tipico irlandese a base di purè di patate e cavolo o verza, ingredienti diffusi nel Paese del trifoglio. Nonostante gli ortaggi siano spesso considerati poco gustosi, il colcannon vi sorprenderà come gustoso contorno, ideale con l’Irish Stew, lo spezzatino d’agnello irlandese. Perfetto per festeggiare San Patrizio, anche in Italia, accompagnato da balli e Irish coffee, sarà apprezzato dai vostri amici.

Ciò che lo rende unico è l’incavo al centro, colmo di burro, che lo rende ancor più invitante. Servite con una buona birra irlandese per una serata all’insegna della gioia e della squisita cucina irlandese.


In fondo a questa pagina, proponiamo una squisita variante vegana del tradizionale colcannon. Non mancate di provarlo in “tutte le salse”.


Per tornare alla STORIA: eh no, non sembra esistere una storia specifica, univocamente attendibile, sulla nascita del colcannon. Possiamo invece tracciare le sue origini e diffusione nel tempo. Il colcannon risale in modo documentato al XVIII secolo. È probabile che esistesse già da molto tempo.

Le patate, infatti, furono introdotte in Irlanda nel XVI secolo e divennero rapidamente un alimento di base nella dieta irlandese, grazie alla loro capacità di crescere in terreni poveri e fornire nutrimento a basso costo. Il cavolo, d’altro canto, era un ortaggio comune in Irlanda già molto tempo prima dell’arrivo delle patate.

Diffusione

Il colcannon è un piatto diffuso non solo in Irlanda. Vi sono nutrite comunità irlandesi all’estero, in particolare negli Stati Uniti e in Canada, ove gli immigrati irlandesi portarono le proprie tradizioni culturali e culinarie. La semplicità degli ingredienti (disponibili in ogni parte del mondo) e la facilità di preparazione contribuirono alla popolarità del piatto.

Ricetta

Tempo di preparazione: 30 min. | Difficoltà: facile
Ingredienti (per 4 persone)
  • Patate 1 Kg
  • Verza (pulita) 350 g
  • Cavolfiore 90 g
  • 3 cipollotti
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Latte intero 20 cl
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • 1 uovo (opzionale)
  • Pancetta 40 g (opzionale)
  • Burro 50 g
Preparazione

Per realizzare il colcannon, iniziate pelando le patate e tagliandole in pezzi di circa 3 centimetri. Mettetele in una pentola capiente e ricopritele con acqua.

Fate bollire le patate per 10 minuti, poi scolatele. Nel frattempo, pulite la verza rimuovendo le foglie esterne più dure e scure; eliminate anche la parte inferiore.

Successivamente, tagliate a striscioline le foglie più tenere, pulite i cipollotti e tritateli finemente. Versate l’olio extravergine d’oliva in una casseruola e, una volta caldo, aggiungete la verza e fate cuocere per una decina di minuti. Mescolate frequentemente per garantire una cottura uniforme senza bruciare le foglie.

Aggiungete il cipollotto tritato e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Riducete la fiamma, versate il latte, mescolate e incorporate le patate schiacciandole direttamente nella casseruola.

Fate cuocere per alcuni minuti a fuoco lento, mescolando come se fosse un purè di patate. Quando il composto si sarà addensato, trasferitelo su un piatto da portata. Create un avvallamento al centro e posizionate il burro in uno o due pezzi, che si scioglierà rapidamente a contatto con il calore del colcannon e verrà poi assorbito dal composto: il vostro colcannon è ora pronto per essere servito.

Se volete che il vostro colcannon sia più croccante in superficie, potete pennellare del tuorlo d’uovo sul composto quasi al termine della cottura e infornare per qualche minuto.

Varianti

Il colcannon è un piatto tipicamente irlandese, di semplice realizzazione e molto saporito. Si può preparare anche nei bar senza cucina, in questo caso a partire da prodotti già cotti (patate, verze) o nella variante estiva, più adatta ai mesi caldi. In quest’ultima versione, le verze tagliate fini e ben selezionate (solo le foglie migliori) e i ciuffi di cavolfiore, sono incorporate crude, o appena scottate (per una trentina di secondi) in acqua calda, alle patate schiacciate. Gli ortaggi risulteranno in questo caso più croccanti e dal sapore fresco.

Verza e cavolfiore possono essere infatti consumati anche crudi, benché siano più frequenti, alle nostre latitudini, le ricette che ne prevedono la cottura. Se consumati crudi è necessario curare con particolare attenzione la fase di lavaggio (comunque molto importante)!

Indipendentemente da che scegliate la ricetta tradizionale o la versione con verdure crude, potete aggiungere, per un tocco in più, al momento di servire della pancetta croccante sbriciolata sopra il piatto.

Variante vegana

Per una variante vegana di questo saporito piatto, è possibile utilizzare dell’olio extravergine di oliva al posto del burro e, naturalmente, evitare l’impiego di uovo e pancetta. Il vostro piatto avrà in questo modo un sapore più mediterraneo (per via dell’olio di oliva, che sposando perfettamente gli altri ingredienti evoca negli aromi le terre assolate che abbracciano il Mare Nostrum).

Parola dell’asino saggio.