Siete mai stati curiosi di scoprire la magia dietro alla preparazione di un classico Cocktail Negroni? Al Wise Donkey Bistrot potrete gustare questo iconico cocktail italiano. Continuate a leggere per conoscerne la storia e preparare, anche a casa, un Negroni perfetto, in linea con i gusti del Wise Donkey e con un’antica tradizione, iniziata nel 1919…

Un po’ di storia

La storia del cocktail Negroni è avvolta in un alone di leggenda e fascino. Tutto comincia in uno storico caffè di Firenze, il Caffè Casoni, situato in via de’ Tornabuoni. È un giorno di maggio del 1919; il barman, Fosco Scarselli era conosciuto per un cocktail all’epoca molto in voga, il Milano-Torino. Capitava spesso, però, che uno dei frequentatori del bar, il conte Camillo Negroni, si attardasse al locale. Spesso, andava lui stesso dietro il bancone per dare una mano. Essendo un personaggio conosciuto e istrionico nella Firenze dell’epoca, le eccentricità del conte contribuivano senz’altro alla fama del locale.

Il conte Negroni amava raccontare storie e preparare cocktail. Va detto che Camillo Negroni era un personaggio eclettico. A parte la passione per la “bella vita”, parlava diverse lingue, era maestro di scherma e noto giocatore d’azzardo, raccontastorie per passione e, naturalmente, amante dei cocktail.

Quel giorno del 1919, avvicinandosi al bancone, chiese a Fosco Scarselli di sostituire la soda del suo Milano-Torino con il gin; con soltanto un’aggiunta di mezza fetta d’arancia, era nato il cocktail Negroni. Anche se inizialmente non aveva nome: gli avventori del Caffè Casoni chiedevano il Milano-Torino col gin, o l’Americano alla maniera del conte Negroni. Ben presto, il nome si accorciò e gli stessi clienti iniziarono a chiedere un Negroni.

La popolarità del cocktail non si limitò al Caffè Casoni o alla città Firenze: il Negroni si diffuse prima in Italia e poi all’estero. Nel ricettario del Floridita a Cuba era già presente nel 1939 con il nome Negrone.

Mauro Mahjoub, fondatore del Negroni Bar a Monaco di Baviera, creò due varianti: il Negrosky, con vodka al posto del gin, e il Tegroni, a base di tequila. Ma la variante più conosciuta rimane probabilmente lo Sbagliato (o Negroni Sbagliato), creato da Mirko Stocchetto al Bar Basso a Milano, quando accidentalmente scambiò lo spumante Brut con il gin.

Abbinamenti

Il Negroni è un coktail dal gusto intenso, caratteristica che lo rende un ideale abbinamento per piatti piccanti o speziati, taglieri di salumi e formaggi stagionati.

Come preparare un perfetto cocktail Negroni

Tempo di preparazione: 2 min. Difficoltà: facile

La preparazione del Negroni richiede attenzione ai dettagli e un rispetto per la tradizione, anche se è abbastanza semplice e, soprattutto, veloce. Seguendo meticolosamente i passaggi, si potrà gustare un cocktail che è un perfetto equilibrio di forza, dolcezza e amaro.

Ecco come preparare un Negroni classico:

Ingredienti:
  • 30 ml di gin
  • 30 ml di Vermouth rosso
  • 30 ml di Bitter (Campari)
  • Ghiaccio
  • Una fetta d’arancia per guarnire
Strumenti:
  • Un bicchiere Old Fashioned o tumbler
  • Un cucchiaino lungo per mescolare
Preparazione:
  1. Raffredda il Bicchiere: Prima di tutto è importante raffreddare il bicchiere. Puoi farlo mettendolo in freezer per alcuni minuti o riempiendolo di ghiaccio (ricorda però, in quest’ultimo caso, di buttare il ghiaccio di raffreddamento, per evitare di annacquare il cocktail).
  2. Aggiungi il ghiaccio: Riempire il bicchiere raffreddato con cubetti di ghiaccio fino a circa tre quarti.
  3. Versa il gin: Inizia versando 30 ml di gin nel bicchiere. Il gin agisce come agente di miscelazione, permettendo agli altri ingredienti di amalgamarsi perfettamente.
  4. Aggiungi il Vermouth rosso: Aggiungi 30 ml di Vermouth rosso. È l’elemento dolce, per bilanciare l’amaro del Bitter.
  5. Concludi con il Bitter: Versa 30 ml di Bitter come ultimo ingrediente. La sua consistenza densa è ideale come ultimo ingrediente (è infatti importante rispettare la sequenza indicata).
  6. Mescola delicatamente: Utilizza un cucchiaino lungo per mescolare delicatamente il cocktail. Non è necessario essere troppo vigorosi; un paio di giri dovrebbero essere sufficienti per amalgamare gli ingredienti.
  7. Guarnizione: Come tocco finale, è tradizionalmente presente una fetta d’arancia al bicchiere. La presenza della fetta d’arancia è quasi esclusivamente estetica e quindi opzionale. In alternativa, si potranno aggiungere o, meglio ancora, vaporizzare aromi d’arancia sopra il cocktail.

E voilà, il tuo Negroni è pronto per essere gustato!

Un cocktail è un classico senza tempo, perfetto per l’aperitivo o per concludere una serata piacevole.